The Netherlands, an outsider's view.

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Biocremazione, via libera dal consiglio sanitario nazionale

Il consiglio sanitario nazionale ha dato il via libera al metodo di smaltimento delle salme mediante idrolisi alcalina, aggiungendolo all’elenco delle vie legali di cremazione. Conosciuto come biocremazione, o cremazione con acqua, è un processo che, secondo il consiglio sanitario nazionale, potrebbe costituire un’alternativa sicura e sostenibile alla sepoltura o alla cremazione tradizionale, sebbene le tecniche specifiche necessitino di ulteriore elaborazione.

La biocremazione si basa sull’idrolisi alcalina: il corpo viene posto in un recipiente pressurizzato che viene riempito con una miscela di acqua e soda caustica e riscaldato a circa 160 gradi. La pressione elevata impedisce l’ebollizione del corpo, che, invece, viene scomposto nei suoi componenti chimici, durante un processo lungo 3 ore. Il processo è stato brevettato negli Stati Uniti nel 1888 ed è legale in alcuni stati degli Stati Uniti e in altri paesi, ma non nei Paesi Bassi.

Il gruppo funebre olandese Yarden, che vuole che il governo modifichi la legge per rendere legale la biocremazione, ha accolto con favore la decisione del consiglio. Un sondaggio di Yarden nel 2017 ha mostrato che il 23% delle persone considererebbe la biocremazione un’alternativa valida alle cremazioni tradizionali. Il consiglio sanitario ha anche esaminato l’opzione di compostaggio di resti umani ma ha dichiarato che al momento non ci sono abbastanza informazioni per dire se questa tecnica soddisfa i requisiti legali e ambientali.

La ministra degli interni, Kajsa Ollongren, ha promesso a gennaio 2019 che le norme olandesi sui funerali sarebbero state modernizzate a seguito delle pressioni dei deputati della D66. Il disegno di legge dovrebbe essere pubblicato prima dell’estate e potrebbe includere la fine della clausola secondo cui i corpi devono essere seppelliti dopo un’attesa di almeno 36 ore dopo la morte. Questa clausola sarebbe infatti in contrasto con la tradizione ebraica e quella islamica, secondo cui le salme dovrebbero essere sepolte il più presto possibile dopo la morte. Un altro dei provvedimenti contenuti nel disegno di legge autorizza le famiglie a ricevere le urne contenenti le ceneri dei loro parenti prima di un mese di attesa, che è invece stabilito come termine minimo dalla legge attuale.