Per la seconda volta, il comune di Amsterdam sceglie una prigione (anzi una ex prigione) per ospitare i richiedenti asilo. L’ex penitenziario di Bijlmerbajes, non distante dalla stazione di Amstel, ospiterà dalla prossima estate 1000 rifugiati per un periodo di 18 mesi. Lo dice il quotidiano Parool, specificando che il complesso sarà parte del gruppo di 4 siti che il comune ha destinato a centri per richiedenti asilo (azc). In totale, Amsterdam è disposta ad accogliere 2000 richiedenti asilo. L’assessore Van der Burg non ritiene, come sostenuto da voci critiche, che gli edifici siano stati collocati in aree deserte; secondo lui, tanto gli altri due in costruzione, nelle aree periferiche di Nieuw West, quanto quello di Bijlmerbajes sorgono in prossimità di nuove aree residenziali.

Il comune non ha sollevato obiezioni al fatto che i richiedenti asilo siano costretti a dormire in (ex) celle: per l’assessore del VVD, ciò accade già nel complesso di Havenstraat. Il centro di Bijmerbajes aprirà battenti a fine agosto. Nei mesi precedenti, l’amministrazione sarà impegnata nel rimuovere mura e recinzioni. Il progetto durerà 18 mesi, al termine dei quali i rifugiati dovranno lasciare gli edifici dell’ex penitenziario che verranno abbattuti per far posto ad una nuova area residenziale. L’inizio dei lavori è previsto per il 2018.