Secondo  RTL , l’autorità fiscale avrà l’autorizzazione per controllare il pagamento del bollo delle automobili che circolano sulle strade olandesi. Per fare questo, verranno fotografate le targhe per poi essere messe a confronto con un database.

L’operazione, inclusa nella finanziaria per il 2019 ma “nascosta” sotto altri provvedimenti, potrebbe portare -dice il Belastingdienst- alla riscossione di almeno 10 milioni di euro all’anno.

L’autorità fiscale farà uso della tecnologia ANPR, composta da due tipi di videocamere: quelle necessarie al monitoraggio della velocità e quelle utilizzate per il controllo della condizione stradale. Le strade olandesi sono sorvegliate da circa 800 videocamere ANPR, le quali permettono agli ufficiali di registrare il numero di targa, la data, l’orario e il luogo in cui ogni veicolo circola. Sarà poi l’autorità fiscale ad effettuare il controllo del pagamento dei bolli.

Era stato inoltre effettuato un tentativo di monitorare l’utilizzo privato di veicoli affittati a terzi da compagnie automobilistiche, operazione in seguito bloccata dalla corte perchè ritenuta illegale.

Autoriteit Persoonsgegevens, incaricato del controllo privacy olandese, ha detto ad AD che la nuova proposta è stata approvata. “L’ufficio delle tasse è stato molto chiaro sulle motivazioni che rendono indispensabile la documentazione video. Non è comunque permesso controllare l’utilizzo privato dei veicoli affittati agli utenti dalle compagnie automobilistiche”.

Ciononostante, un portavoce dell’autorità fiscale ha detto che è in atto il tentativo di utilizzare la tecnologia ANPR per raccogliere informazioni riguardo le posizioni dei conducenti delle automobili in leasing.

Gli ispettori stanno già utilizzando automobili in cui sono presenti speciali scanner, con lo scopo di tracciare l’utilizzo privato di macchine appartenenti a compagnie automobilistiche.