Importanti novità per Beyond Meat, la società americana che produce sostituti della carne. Sembra, infatti, che la compagnia abbia avviato una partnership con un’azienda olandese di lavorazione della carne per produrre alimenti a base di vegetali in Europa.

Con la collaborazione di Zandbergen , il nuovo stabilimento di produzione sarà inaugurato a Zoeterwoude. Stando alle informazioni dichiarate da Beyond Meat, l’accordo ridurrà i costi di trasporto e le emissioni, facilitando la distribuzione europea dei prodotti della società americana.

I legami tra le due compagnie risalgono già allo scorso anno, quando Zandbergen ha iniziato a distribuire gli hamburger e altri prodotti senza carne di Beyond Meat in tutta Europa. Pensiamo alla catena olandese più famosa di tutte: Alber Heijn. Attualmente, anche lì i consumatori possono trovare gli hamburger di Beyond Burger.

Ma i supermercati non sono l’unico obiettivo da raggiungere. La compagnia, fondata nel 2009 e quotata in Borsa all’inizio di questo mese, guarda anche alle catene di hamburger popolari.

Sostituzioni di carne

Il mercato delle sostituzioni di carne è in crescita nei Paesi Bassi. Persino Brabant Vion , il colosso per la lavorazione della carne, all’inizio dell’anno ha mostrato l’intenzione di entrare nel settore.

A dicembre, la multinazionale Unilever ha acquistato la società olandese The Vegetarian Butcher “in risposta alla tendenza dei consumatori a optare sempre più per i pasti vegetariani e vegani”.

Visto il trend crescente, NU.nl ha pensato di svolgere una ricerca sull’argomento all’inizio di quest’anno, sottolineando la riduzione del consumo di carne nei Paesi Bassi.

In effetti, stando ai risultati emersi, solo due olandesi su cinque dicono di aver acquistato carne e hamburger lo scorso anno.

Circa un terzo delle 20.000 persone intervistate dichiara di mangiare carne ogni giorno, mentre una su 10 è vegetariana. In più, il 7% è completamente vegano. Secondo IRI, i sostituti della carne stanno diventando più popolari ma rappresentano solo una minima parte di ciò che viene speso per la carne.

Nei primi 11 mesi del 2018, sono stati spesi circa 2 miliardi di euro per i prodotti a base di carne, rispetto ai 97 milioni di euro per i suoi sostituti.