Abbiamo letto di manifestazioni per l’arrivo dei richiedenti asilo, di blocchi stradali e di altre forme più (o meno) civili di protesta ma la richiesta degli abitanti di Beuningen, un piccolo comune alle porte di Nijmegen, nell’est del paese, lascia probabilmente a bocca aperta. Secondo il quotidiano locale De Gelderlander, un gruppo di residenti in una zona di particolare pregio dell’area avrebbe chiesto al comune di rimuovere il marciapiede antistante le loro abitazioni, per costringere i rifugiati – che saranno presto ospitati presso un centro per richiedenti asilo nelle vicinanze- a percorrere la via sul lato opposto.

Il timore di quei locals? La loro strada, riporta il giornale, diventerebbe una via di transito tra il centro d’accoglienza e quello cittadino provocando la svalutazione degli immobili. Il comune della cittadina di 17mila abitanti, dice il Gelderlander, avrebbe risposto picche: il marciapiede è parte dello spazio pubblico e non può essere rimosso.

Il centro per richiedenti asilo, che sorgerà tra Beuingen ed Ewijk, aprirà battenti in autunno.