Frans Berkelaar, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Con l’Olanda in lockdown, il Belgio trema: il timore di molti, infatti, è che a ruoli invertiti rispetto a pochi giorni fa, gli olandesi si riversino oltreconfine per fare acquisti in negozi di generi non essenziali, scrive NOS.

In Belgio, quest’ultimo genere di negozi è stato riaperto dal I° dicembre. Si parla, soprattutto, di  ferramenta e negozi di abbigliamento.

Il virologo belga Steven Van Gucht ha lanciato agli olandesi, un appello attraverso l’agenzia ANP: fate acquisti online, non venite in Belgio. Raf Terwingen, sindaco di Maasmechelen, cittadina che confina con Geleen nel Limburgo, dove hanno sede una serie di grandi centri commerciali, ha detto alla radio belga Radio 1 di attendersi qualcosa di simile.

Comeos, la federazione belga per il commercio al dettaglio, vuole consultare le autorità sull’afflusso nei negozi; oltre ai Paesi Bassi, anche la Germania è in lockdown e ciò potrebbe portare anche i tedeschi a fare shopping in Belgio.

L’appello di Van Gucht è lo stesso che le autorità olandesi fecero a fine novembre, quando ad essere in lockdown era il Belgio.