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Gli organizzatori di eventi in Belgio hanno proposto un modo per venire a patti con il corrente divieto di assembramento dato dalla pandemia di Coronavirus: eventi drive-in. Traendo ispirazione dai cinema drive-in, un collettivo di organizzatori di eventi e festival chiamato Beat Park sta scommettendo sulle auto per trovare una soluzione a prova di virus per i festival di quest’estate in Belgio.

“Dal comfort della tua auto – e, quindi, nel pieno rispetto delle linee guida sul distanziamento sociale, pensiamo di poter far sì che i festival si svolgano quest’estate”, ha scritto il collettivo online. “Parcheggi la tua auto di fronte a uno schermo gigante su cui proietteremo immagini 3D virtuali. Avrai accesso alla rete WiFi tramite il tuo smartphone per sintonizzarti sul live streaming dalla tua autoradio e goderti gli artisti e i DJ che danno le loro migliori esibizioni dal vivo sul palco, che si troverebbe davanti allo schermo ”, scrivono ancora gli organizzatori. Sarà anche inserito nei programmi un “grande spettacolo di luci e laser” e intrattenimento “tipico della scena del festival”.

La loro iniziativa nasce in seguito al divieto di tutti gli assembramenti di massa valido fino al 31 Agosto. Questo provvedimento ha quindi colpito sistematicamente l’industria della musica dal vivo in Belgio, lasciando gli organizzatori, che hanno fatto appello al sostegno del governo, con perdite stimate fino a 1 miliardo di euro. Il collettivo Beat Park ha affermato che l’iniziativa è già ben avviata, e che sono già state presentate domande di permesso ad almeno 9 grandi città belghe. “E abbiamo già il supporto di diversi luoghi, partner e fornitori adatti”, hanno aggiunto, promuovendo l’iniziativa di Beat Park con l’hashtag #savethesummer.

“Ora dobbiamo solo aspettare il via libera del governo”, ha riferito il collettivo a HLN. “Speriamo che le misure vengano chiarite a breve e consentano alla nostra iniziativa di andare avanti”. Nel frattempo, gli organizzatori hanno aperto le pre-iscrizioni sul loro sito Web già da martedì e, secondo quanto riferito, doneranno 1 € per ciascun biglietto acquistato ad una struttura sanitaria.