Alcuni giorni fa una bambina di soli 3 anni è morta a causa del coronavirus. Si tratta della più giovane vittima del virus in Belgio, come riportato da Le Soir. Ad annunciarne la morte, il portavoce dell’istituto federale sanitario Sciensano, Boudewijn Catry, durante una conferenza stampa tenutasi venerdì.

“Questa notizia ci tocca profondamente, come scienziati ma anche come genitori. Approfitto di questo momento per esprimere la mia più profonda solidarietà alla famiglia” ha dichiarato Catry.

Stando agli ultimi dati, il Belgio ha raggiunto una media di 220 nuovi casi giornalieri. “La tendenza è ancora in aumento”, ha avvertito Catry. Inoltre, non riguarda solamente di nuove infezioni, ma anche di ricoveri e decessi, ha aggiunto.

Nella scorsa settimana, sono deceduti in media 3 pazienti al giorno a causa del coronavirus in Belgio. Tra questi, recentemente, anche una diciottenne.

Secondo Catry, “Si tratta di un segnale d’allarme. Il fatto che dei giovani muoiano per il coronavirus è molto raro, ma dev’essere chiaro che nessuno è immune. Nessuno può permettersi di ignorare il Covid-19.”