I fiamminghi sono a stragrande maggioranza (65%) contrari ad escludere il partito di estrema destra Vlaams Belang dalla formazione del governo regionale. A dirlo sono i risultati di un sondaggio promosso da Het Laatste Nieuws e VTM Nieuws.

Il “cordon sanitaire” è una pratica politica belga istituita in due fasi nel 1989 e nel 1992 tra i partiti politici fiamminghi, su iniziativa dell’allora leader ambientalista fiammingo Jos Geysels, volta ad escludere partiti politici di estrema destra da qualsiasi maggioranza politica.

D’altra parte, un terzo (31%) degli intervistati pensa che il cordone sanitario debba essere mantenuto e quattro persone su dieci ritengono che non sia auspicabile incaricare il Vlaams Belang della gestione degli affari pubblici.

Nello stesso sondaggio, agli elettori di Vlaams Belang è stata chiesta la loro motivazione per la scelta del gruppo di estrema destra. La questione dell’asilo e della migrazione è quella più citata.