Secondo Statbel, l’ufficio belga di statistica, i salari mensili di molti lavoratori in settori essenziali sono inferiori alla media nazionale. Tra questi, operatori sanitari, staff di negozi e delle pulizie. Per questi dati, StatBel si è concentrato su quei lavoratori che non potevano lavorare da casa durante il lockdown, e che si sono spesso trovati a contatto con clienti e pazienti.

I salari sono stati comparati alla media mensile di un impiegato full-time nel settore privato nel 2018 cioè 3627 euro. Secondo Statbel, le posizioni specifiche e più qualificate come medici, dentisti o farmacisti, ricevono salari più alti della media. Per esempio, i dottori guadagnano in media 7,091 euro al mese, uno dei lavori meglio pagati in Belgio.

I professionisti sanitari meno qualificati, ricevono salari molto più bassi. Per esempio, gli operatori sanitari guadagnano 2,549 euro al mese, o “una somma che è 30% sotto lo stipendio del belga medio” scrive Statbel. I negozi, nonostante siano rimasti aperti durante il lockdown, offrono salari tra i più bassi del Belgio. Lo staff nel settore guadagna una media di 2500 euro al mese. La logistica, che include autisti, magazzinieri e fattorini, paga la maggioranza dei lavoratori meno di 3,000 euro al mese.

Le professioni meno pagate in Belgio sono quelle nell’ambito della cura dei bambini, nel 2018 i lavoratori di daycares e asili nido guadagnavano in media 2,317 euro al mese.