Il rallentamento dell’economia causato dal Coronavirus porterà ad un calo del 13% delle emissioni di gas a effetto serra in Belgio, secondo l’Ufficio Federale della Pianificazione, ha riportato Le Soir.

La maggior parte della riduzione riguarderà l’energia (-24%), i processi industriali (-27%) e, in misura minore, i trasporti (-9%).

La situazione cambierà dal prossimo anno: la ripresa delle attività economiche produrrà un incremento delle emissioni in tutti i settori fino al 2023. Secondo gli esperti, in quella data le emissioni dovrebbero stabilizzarsi o ridurre. Si stima che le emissioni in Belgio si ridurranno solamente del 5% nel periodo tra il 2019 e il 2025.

A meno che non vengano adottate nuove misure, questo calo non sarà sufficiente per raggiungere l’obiettivo della riduzione del 35% entro il 2030, rispetto al 2005, e delle emissioni zero (o neutralità carbonica) entro il 2050, scrive Le Soir.

Il climatologo Jean-Pascal Van Ypersele ha sottolineato come a livello globale, “la pausa in termini di emissioni di CO2 avrà solo un effetto estremamente leggero sulla concentrazione di Co2. La concentrazione di Co2 misura l’accumulo di questo gas nell’atmosfera ed è il fattore determinante del deterioramento del riscaldamento globale”.