Groen, i verdi fiamminghi, e il Partito Socialista SP, vallone sono i partiti più grandi al Parlamento di Bruxelles usciti dal voto di oggi. PS rimane il più grande sul versante francofono.

Exploit di Ecolo che raggiunge il 19,4 percento, salendo di ben 9 punti percentuali senza, tuttavia, riuscire a superare i socialisti al 21% che subiscono una perdita di oltre 5 punti percentuale.

Lo scandalo Samusocial ha intaccato pesantemente l’immagine del partito a vantaggio degli ambientalisti francofoni.

leggi anche: lo scandalo Samusocial in Vallonia

Secondo Knack esisterebbe già un accordo tra PS, Ecolo e DéFI (partito liberale di centro-sinistra, francofono), per una coalizione di governo. Da segnalare anche l’exploit della sinistra radicale del PTB che raggiunge il 12,9%, su quasi di 10 punti.

Secondo Knack, i cambiamenti sociali avvenuti nella capitale negli ultimi anni e il forte accento sul lato ecologico hanno contribuito allo straordinario risultato di Ecolò.

La percentuale di seggi fiamminghi, meno del 20%, hanno visto un trend simile: Groen, i verdi di lingua olandese, partito più grande con +20%, seguito da N-VA, il partito nazionalista moderato e al terzo posto Open VLD, la formazione liberale di Guy Verhofstadt.

La particolarità della Regione di Bruxelles è fiamminghi e valloni cercano innanzitutto maggioranze nelle proprie aree linguistiche e poi tentano di formare un unico governo regionale. Il Parlamento di Bruxelles-capitale è composto da due gruppi linguistici: 72 francofoni e 17 fiamminghi.