Presso Doel e Tihange, i due siti che ospitano le centrali nucleari in Belgio, è stata innalzata da ieri l’allerta antiterrorismo. Come riferisce Reuters, dopo aver sentito Engie, la società francese che gestisce la produzione di energia elettrica delle centrali, il personale non necessario per il funzionamento dei siti è stato mandato a casa. Nele Scheerlinck, portavoce dell’agenzia belga per l’energia nucleare, ha detto che le centrali continueranno ad operare con la presenza di personale ridotta al minimo per evitare che personale non autorizzato possa accedere alle aree più delicate. La vita delle 1000 persone in servizio, avrebbe detto la portavoce, viene già passata al setaccio per ragioni di sicurezza ma in questo momento ogni precauzione ulteriore non sarebbe tempo sprecato.

Oltre alla riduzione del personale, presso i siti di Doel e Tihange, il primo a pochi passi dalla frontiera olandese, è stata incrementata la presenza di personale militare.