Photo: 31mag/Sara Ariu

Nuove misure per la Vallonia sono state annunciate dal ministro-presidente vallone Elio Di Rupo, dal ministro della Federazione Vallonia-Bruxelles, Pierre-Yves Jeholet e dalla ministra della Salute, Christie Morreale, scrive RTBF.

“Ad eccezione di una provincia fiamminga, tutte le nostre province sono in rosso”, ha ricordato Di Rupo, sottolineando la preoccupante situazione nel Paese. “È nostro dovere prendere misure forti per la Vallonia”, ha affermato, annunciando che la regione adotterà provvedimenti propri, particolarmente restrittivi.

Sarà possibile fare acquisti solo a due persone per volta, mentre per i bambini non c’è limite di numero. Questa misura si aggiunge al limite del numero di persone per metro quadrato deciso dal governo federale.

Le autorità valloni chiedono alle aziende e ai sindacati di applicare rigorosamente il teleworking fino al 19 novembre. Per le professioni in cui ciò non fosse applicabile, i datori e i sindacati devono garantire che le regole di distanziamento sociale, mascherine e altre misure sanitarie siano efficaci e controllate. 

Saranno mobilitati tutti i cittadini che afferiscono a professioni mediche: infermieri domestici e studenti delle scuole per infermieri, assistenti infermieristici e studenti di medicina. Il presidente, inoltre, chiede  agli educatori di aiutare nei centri di accoglienza per persone con disabilità ma anche nelle case di riposo (e di cura). La provincia ha aperto un sito: solidaire.aviq.be.

Anche in Vallonia, gli anziani nelle case di cura possono ricevere solo una persona in visita. Questa persona può cambiare ogni 15 giorni e le visite sono organizzate esclusivamente in uno spazio dedicato. Nessuna visita in camera è consentita tranne che per situazioni eccezionali di fine vita o in altri casi eccezionali.

Per quanto riguarda la Vallonia ma anche Bruxelles questa volta, le università e i college dovranno offrire corsi solo online.
Sport e gare per gli over 12 sono sospesi.