La manager di un negozio della catena di abbigliamento sportivo JD Sports di Liege, in Belgio, sospettata di incitamento all’odio razziale per alcune frasi pronunciate in un video diventato virale, è stata arrestata venerdi mattina su richiesta del pubblico ministero vallone per essere interrogata sui fatti, scrive il portale De Morgen. La donna rischia fino ad un anno di carcere e una pesante multa.

Davanti agli inquirenti, la ormai ex manager -licenziata dallo store la scorsa settimana, quando i fatti sono diventati noti- ha sostenuto di aver fatto solo una battuta. In realtà, stando alle testimonianze, la pratica utilizzata per scovare eventuali taccheggiatori aveva ben poco di innocente: i membri dello staff sono stati obbligati a disporsi in file sulla base dell’etnia. Gli africani apostrofati come “macachi”.

Dalla pubblicazione del video, sono stati saccheggiati almeno diversi negozi della catena, in Belgio e all’estero.