The Netherlands, an outsider's view.

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Belgio, innalzamento delle acque a tempo di record

L’innalzamento del livello del mare potrebbe mettere a rischio inondazioni addirittura Gent entro il 2030. Il ritmo con cui sta aumentando equivale al peggiore tra gli scenari previsti degli scienziati. Lo afferma uno studio dell’università di Leeds e dell’Istituto meteorologico danese.

Dagli anni ‘90 il livello delle acque è aumentato di 1,8 cm a causa dello scioglimento dei ghiacci in Groenlandia e Antartide. Se il fenomeno andrà avanti a questo ritmo (cosa molto probabile), il livello del mare potrebbe innalzarsi in media di 17 cm entro il 2100, seguendo le previsioni più pessimistiche fatte nel 2014 dal Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici.

In alcune aree come il Belgio e i Paesi Bassi potrebbe essere una catastrofe. Tuttavia, dato che viene percepito come un processo lento, la maggior parte delle persone non sembra essere così preoccupata.

“Per il Belgio, il peggiore scenario previsto sarebbe un innalzamento del livello del mare tra gli 80 cm e un metro entro il 2100 “, ha detto Tom Slater dell’Università di Leeds. Gran parte Paese si trova al livello del mare o al di sotto di esso. Secondo una simulazione di coastal.climatecentral.org, entro il 2030 saranno a rischio inondazioni tutta la costa belga e parte dell’entroterra. Il fenomeno potrebbe interessare città come Bruges, Eeklo, Dendermonde, Mechelen e la periferia di Gent.

Lo scioglimento dei ghiacci sta superando i modelli climatici che usiamo come guida. Rischiamo di trovarci impreparati di fronte ai rischi legati all’innalzamento del livello del mare”, ha detto Tom Slater dell’Università di Leeds.

Dal 2011, il governo fiammingo sta attuando alcune misure per proteggere la costa e altre aree vulnerabili da un pericolo in particolare. “Si tratta di una tempesta molto forte che coincide con la marea primaverile e che in teoria si verifica solo una volta ogni 1000 anni”, ha detto a VRT Patrick Willems dell’Università di Leuven. Il problema è che più alto è il livello del mare, maggiore è lo sforzo che si deve fare per evitare che il fenomeno si verifichi con più frequenza, ha spiegato Willems.