Belgio, finalmente c’è un governo ma solo il 38% dei cittadini lo approva. Un sondaggio rivela l’insoddisfazione.

Delle proteste dell’estrema destra contro il governo guidato da Alexander de Croo, si sa. Ma pare che il nuovo esecutivo sia sgradito alla maggioranza dei cittadini. Solo il 38%, infatti, si dichiara fiducioso nell’operato della “coalizione Vivaldi”.

I dati vengono da un sondaggio congiunto effettuato da Ipsos, Le Soir, RTL Info, VTM, Het Laatste Nieuws.

Tranne de Croo e Sophie Wilmés, è la prima volta al governo per quasi tutti. Unici a ritornare David Clarinval (MR) – già ministro – e Frank Vandenbroucke (sp.a) e Vincent Van Quickenborne.

I cittadini del Belgio non approvano il governo. Ad esempio gran parte dei fiamminghi non si ritiene rappresentata perchè nella coalizione manca il partito N-VA.

Nel sondaggio si dicono insoddisfatti anche i cittadini del Belgio francofono, nonostante il Partito socialista della Vallonia sia al governo. Il partito di estrema destra Vlaams Belang, escluso dalla coalizione, ha organizzato una manifestazione per protestare. “Non vogliamo politiche di sinistra e anti-fiamminghe” hanno dichiarato.

L’unica cosa che rallegra una leggera maggioranza (58%) è che finalmente, dopo 500 giorni, un governo sia stato formato.

Il Belgio è spaccato da queste elezioni e il nuovo governo, oltre all’emergenza sanitaria e alla crisi economica, dovrà affrontare questioni legate al federalismo.