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Belgio, il numero di ricoveri Covid raddoppia ogni settimana

Photo credit: Sara Ariu

I numeri di pazienti Covid negli ospedali belgi raddoppiano ogni settimana: la situazione in quelli valloni è già simile a quella di marzo, hanno detto i funzionari sanitari durante una conferenza stampa lunedì, scrive Het Laatste Nieuws.

Sabato 17 ottobre sono stati ammessi 351 nuovi pazienti, ha detto il virologo Steven Van Gucht. “Il picco di ricoveri durante la prima ondata è stato di 629, il 28 marzo”, ha detto.

“Se dividiamo le cifre per regione, possiamo vedere che la situazione è difficile in Vallonia”, ha detto Van Gucht. “Sabato 17 ottobre, ci sono stati tanti ricoveri in Vallonia quanti durante il picco della prima ondata”.

Attualmente, il numero di ricoveri sta aumentando più velocemente che durante la prima ondata e ciò aumenterà ulteriormente la pressione sugli ospedali valloni nei prossimi giorni, secondo Van Vucht.

La regione di Bruxelles-Capitale sta attualmente vedendo il numero di ricoveri ospedalieri giornalieri a metà del picco della prima ondata. “Il numero continua a raddoppiare ogni due settimane”.

1/3 dei ricoveri si registra nelle Fiandre: “Tuttavia, stiamo assistendo a un’accelerazione del numero di presenze, che raddoppiano ogni sette giorni”, ha detto Van Gucht. Attualmente, sono 2.485 i pazienti Covid-19 ricoverati in ospedale in Belgio, 412 dei quali sono in terapia intensiva.

“Possiamo aspettarci di superare i 500 pazienti in terapia intensiva già questa settimana”, ha detto Van Gucht. Al ritmo attuale, il Belgio vedrà 1.000 pazienti in terapia intensiva entro la fine di questo mese. “Se il ritmo continuasse, e se non avessimo preso misure aggiuntive, avremmo potuto aspettarci 2.000 pazienti in terapia intensiva a metà novembre, ossia la capacità massima”.

Ma la capacità massima, in alcune zone, sarebbe stata già raggiunta: a Bruxelles, ma anche in altre città, gli ospedali sono già alla fase B1, ossia devono dedicare il 50% dei posti in terapia intensiva a pazienti Covid. A Liegi, la situazione sarebbe peggiore che a marzo.

Le misure entrate in vigore oggi in Belgio, stando alle previsioni, dovrebbero far vedere gli effetti in 2-3 settimane.

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