The Netherlands, an outsider's view.

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Belgio, il governo dà “buono spesa” da 300e ai sanitari in segno di riconoscenza. Polemiche

La decisione del parlamento federale di concedere un voucher del valore di 300€ allo staff ospedaliero come gesto di ringraziamento per il servizio svolto durante la crisi da coronavirus ha sollevato molte critiche.

L’idea di premiare il personale medico per il duro lavoro svolto dall’inizio della pandemia non è nuova. Già ad aprile, infatti, medici e farmacisti che lavorano in modo indipendente nel settore avevano ricevuto un bonus di 1450e per il servizio svolto. Ma la maggior parte del personale in prima linea non ne ha potuto beneficiare.

Tuttavia, la proposta di un voucher tax-free da 300€ per i dipendenti da utilizzare in ristoranti, eventi culturali o altri eventi avanzata a inizio giugno dal consiglio dei ministri del Belgio non è stata molto apprezzata, in particolare perché gli eventi culturali non sono ancora ripresi o sono comunque molto limitati.

Ora il comitato finanziario del parlamento federale ha passato una mozione per un voucher da 300e destinato al personale ospedaliero. Il totale ammonterebbe in questo caso a 37,5 milioni di euro per 125mila operatori sanitari e la maggior parte sarebbe destinata a medici e infermieri di livello superiore, che guadagnano di più in ogni caso. Si tratta tuttavia di una decisione federale, che riguarda solamente gli ospedali della nazione.

Al contempo, la maggioranza del governo ha respinto la richiesta presentata al parlamento fiammingo di adottare una misura simile per gli operatori delle case di cura. Risultato: 125mila operatori ospedalieri riceveranno il voucher, mentre 127mila operatori delle case di cura nelle Fiandre non riceveranno nulla. Situazione paradossale, considerando che oltre il 50% delle morti per coronavirus nel Paese è avvenuta proprio nelle case di cura (4861 decessi contro i 4748 negli ospedali). Ma poiché i due settori rientrano nella sfera di competenza di due diverse autorità, è molto probabile che la situazione resti invariata.

Una seconda critica proviene direttamente dal settore ospedaliero.

Secondo il rappresentante sindacale Mark Selleslach, l’idea di un voucher sarebbe a dir poco “vergognosa”, considerando che il settore è alla ricerca di soluzioni strutturali per i problemi che lo affliggono. “La scorsa settimana abbiamo preso dei provvedimenti per chiedere delle misure strutturali, tra cui paghe dignitose. Dare ai dipendenti un buono ristorante è a dir poco imbarazzante. Un regalo simile potrebbe sembrare una bella idea, ma non è ciò che i dipendenti si aspettano. È inoltre molto paternalistico impedire allo staff di scegliere cosa fare con i propri soldi.”

Sono state avviate delle consultazioni tra datori di lavoro, sindacati e governo per trovare delle soluzioni ai problemi strutturali del settore e, secondo Selleslach, “destinare una simile somma di denaro a dei buoni turba i negoziati”.

In Olanda, il bonus di 1000e proposto dal ministro è certamente più generoso ma ha sollevato ugualmente critiche: perchè questo “dono” e non un aumento di stipendio?