I piloti residenti in Belgio della Ryanair incroceranno le braccia il 15 e il 16 luglio conferma Hans Elsen del sindacato cristiano ACV Puls al portale VRT. I piloti non sono d’accordo con la cancellazione di un contratto collettivo di lavoro che regola i tempi di lavoro e riposo e chiedono anche il ripristino del salario dopo aver accettato una riduzione del 20% durante la crisi Covid.
All’inizio di questa settimana, i piloti residenti in Belgio della low-cost avevano presentato un ultimatum. “Non abbiamo ricevuto risposte sufficienti dalla direzione per revocare lo sciopero e quindi i piloti belgi sciopereranno il 15 e il 16 luglio”, ha chiarito Hans Elsen del sindacato cristiano ACV Puls. Il punto principale di contesa riguarda il nuovo orario che Ryanair vuole introdurre. “Attualmente, i piloti lavorano per cinque giorni e poi hanno quattro giorni di riposo. Ryanair vuole modificarlo in modo unilaterale in sei giorni di lavoro e tre giorni di riposo. Questo non è legale”.
Un altro problema che i piloti della Ryanair affrontano è che il loro stipendio non è stato adeguato da quando è iniziata la pandemia di COVID-19. “Nel 2020 hanno accettato una riduzione del 20% per aiutare l’azienda durante la crisi Covid. Ma la compagnia non vuole invertire la misura”.







