Come previsto, il parlamento federale ha approvato la mozione di fiducia al governo del primo ministro De Croo (Liberali e Democratici Fiamminghi Aperti). 495 giorni dopo le elezioni la nuova amministrazione è ora in carica. Il voto di fiducia è l’ultimo step di un difficile percorso attraversato per formare un governo in Belgio.

La coalizione è composta da sette partiti: due liberali, due socialisti, due verdi e quello dei Cristiani democratici. Fatta eccezione per questi ultimi, i CD&V, gli altri sei partiti si sono dovuti spartire i 150 seggi della Camera.

La fiducia è stata la conseguenza, prevedibile, della presentazione all’assemblea del piano di governo per la prossima legislatura. Ci sono volute 15 ore per giungere a questo risultato. Il parlamento si è riunito in una sede insolita, il Parlamento Europeo, l’unico in cui si potesse garantire il distanziamento interpersonale.

Alla fine, la mozione è stata passata con 87 voti pro e 54 contro. I partiti CDH e DéFI si sono astenuti. I voti contrari sono venuti soprattutto dalle fila di N-VA e Vlaams Belang (estrema destra) e, a sinistra, dai partiti dei lavoratori PVDA e PTB.

Il leader di N-VA, Peter De Roover, ha accusato i nuovi ministri di eccessiva “timidezza”.

“Ho avuto l’impressione che i ministri non indossassero una mascherina, ma una museruola,” ha commentato.”Sono stati in silenzio. Nel 2014, i membri del governo – tra cui i nuovi arrivati – non si sono nascosti dietro alle spalle del primo ministro. Dal momento che si pongono come i promotori di una nuova cultura politica, questo non è un buon inizio.”

Barbara Pas, di Vlaams Belang, ha promesso alle Fiandre che avranno la loro vendetta sul governo De Croo, che lascia sottorappresentata la minoranza fiamminga.

“Questo governo non è legittimato democraticamente dalle Fiandre,” ha detto.

“Voi dite che, sotto questa amministrazione, tutti saranno ascoltati. Bene, vi siete ascoltati a vicenda, ma non avete dato retta a chi ha votato. Dopo quello che è successo, abbiamo chiuso con il Belgio e presto potremo portare avanti le istanze delle Fiandre e della Vallonia.

Dopo il voto, De Croo ha postato su Twitter: “Grazie per il vostro appoggio. Ora, al lavoro!”