La commissione antiterrorismo alla Camera belga, aveva già dato il via libera alla creazione di un registro nazionale di tutti i passeggeri; tanto per il traffico aereo internazionale, quanto per navi, treni e autobus. Le cosiddette regole PNR fanno parte delle misure che il governo belga aveva annunciato a novembre -prima, quindi, dell’attentato di Berlino- nella lotta contro il terrorismo.

I vettori e gli operatori turistici, secondo il piano, dovranno memorizzare i dati dei passeggeri in un database custodito dal ministero degli Interni che prenderà il nome di Passagiers Namen Register (Registro dei Passeggeri). Come riportava il quotidiano belga Het Laatste Nieuws la questione del registro, su base europea, è stata discussa da tempo a livello europeo. Il governo Michel era quindi già intervenuto, anticipando la discussione in sede europea. Il testo, che attende ancora il via libera del Senato belga, va ben oltre le disposizioni discusse da Brussel-UE: la direttiva, infatti, si limitava ad un registro dei passeggeri su traffico aereo mentre il governo belga vorrebbe “schedare” tutto il traffico non privato. Il ministro Jan Jambon (N-VA) ha quindi riproposto in questi giorni, nella discussione con i colleghi in Germania e Olanda, la necessità di estendere i controlli a tutti i passeggeri, indipendentemente dal mezzo di trasporto.

L’industria turistica, già a novembre, aveva lanciato l’allarme che oggi hanno lanciato vettori come Flixbus e Eurolines: oltre alla burocrazia, i viaggi last minute potrebbero diventare un ricordo del passato. Jambon aveva quindi annunciato consultazioni in ogni settore, che dovrebbe portare a regi decreti separati con i dettagli specifici per ogni modalità di trasporto. “Si tratta di una legge quadro”, aveva detto il ministro belga

I verdi di Ecole e il Partito Socialista belga avevano proposto emendamenti per limitare la conservazione dei “tracciati” da 5 ad un anno e di restringere, in linea con la direttiva europea, la “schedatura” solo al traffico aereo. Questi emendamenti erano stati bocciati dal governo di centro-destra.