Il virologo belga Marc Van Ranst è sotto scorta da settimane per minacce ricevute da gruppi di estrema destra, ha detto l’uomo in un’intervista un’intervista a Techmag.

La polizia aveva informazioni su “piani tangibili” di agire contro il virologo, da parte di esponenti del radicalismo di destra. Van Rust è un medico e virologo molto noto in Belgio perchè attivo sui social e molto vocale sulle questioni socio-politiche: questo “attivismo” gli ha causato non pochi problemi e su di lui, sono spesso piovute le accuse di essere troppo allineato con posizioni di estrema sinistra.

Secondo Van Ranst, che afferma di tenere d’occhio l’estrema destra da oltre 30 anni e che di solito, questi gruppi, “chiacchierano e basta”, ha aggiunto che al giorno d’oggi non si può essere certi che le parole rimangano tali. Van Rust è un convinto oppositore dei nazionalisti fiamminghi di NvA e Vlaams Belang. A chi lo accusa di fare politica, lui ha risposto: per fare politica, nel 2020, non devi essere un politico.

“La paura è una cattiva consigliera, ma fortunatamente ho sviluppato una scorza dura negli ultimi anni. Inoltre, dopo lo scoppio della pandemia, la mia fiducia nell’umanità è più forte che mai “, ha detto Van Ranst.