La polizia belga ha arrestato un ex capo della gendarmeria e uno dei membri della famigerata famiglia Aquino. L’arresto è avvenuto durante alcune perquisizioni in diverse località, nell’ambito di un’indagine sul traffico di cocaina su larga scala.

Gli investigatori della polizia giudiziaria federale nel Limburgo e nella provincia di Anversa hanno perquisito diversi luoghi, principalmente nella provincia di Limburgo. Lunedì è stato arrestato l’ex capo della gendarmeria Willy van Mechelen (77), riporta l’agenzia stampa belga. 

Anche uno dei membri della famiglia Aquino – di cui già diversi altri membri sono stati precedentemente condannati per reati legati alla droga – è stato arrestato. Si sospetta che avessero legami con la banda di motociclisti Bandidos. Infine, anche un avvocato è stato arrestato.

Secondo VRT, Van Mechelen è stato arrestato come principale sospettato in un caso riguardante l’importazione di migliaia di chili di cocaina. L’indagine ha avuto inizio con la scoperta di un carico di quasi 3.000 chili di cocaina nel porto di Anversa alla fine del 2019. Decine di perquisizioni hanno portato al sequestro di milioni di euro in contanti, oro e auto di lusso.

Van Mechelen era a capo dell’unità antidroga della polizia di Anversa, finchè non si scoprì che lui stesso aveva importato tonnellate di droga. Nel 2002, la Corte d’Appello di Anversa lo aveva condannato a cinque anni di carcere per traffico internazionale di droga, ma è riuscito a sfuggire alla rete della polizia. È stato possibile arrestarlo solo nel 2011, dopo che hanno scoperto che vivesse clandestinamente nei Paesi Bassi. 

Non si può escludere la possibilità che ulteriori azioni seguiranno nei prossimi giorni, ma l’Ufficio del Procuratore federale non farà comunicazioni ufficiali fino alla fine di questa settimana.