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Belgio, esportavano verso la Siria un precursore del sarin: tre aziende sotto inchiesta

Tre società belghe finiranno alla sbarra per aver esportato dei precursori per la produzione del Sarin, una sostanza chimica che i Paesi occidentali ritengono sia stata utilizzata in Siria.

Le società hanno esportato 96 tonnellate di isopropanolo in Siria, scrive il settimanale fiammingo Knack, tra il 2014 e il 2016.

Le aziende affermano di non essere a conoscenza del fatto che le sanzioni del 2013 rendevano obbligatorie le licenze di esportazione e asserivano che i funzionari doganali sapevano delle esportazioni. L’isopropanolo ha anche un utilizzo “civile”: è impiegato, infatti, nell’industria come agente disincrostante.

Ma è anche un precursore nella produzione di Sarin, che le Nazioni Unite e le nazioni occidentali accusano il presidente siriano Bashar al-Assad di aver usato contro la sua stessa popolazione.

La vicenda che coinvolge le tre società AAE Chemie (un’impresa chimica), Danmar Logistics e l’intermediario Anex Customs è stata raccontata dal mensile  Knack in collaborazione con il portale Syrian archives.

Il ministero delle finanze Florence Angelici ha dichiarato all’agenzia di stampa AFP che le imprese erano state accusate di false dichiarazioni agli uffici della dogana e che il caso sarebbe finito in tribunale dal 15 maggio.

Le aziende, tuttavia, affermano di non essere state a conoscenza dei nuovi requisiti richiesti e di aver agito in buona fede continuando a fare affari con aziende produttrici di vernici con le quali avevano lavorato per oltre 10 anni.

“Perché hanno rilasciato i contenitori? Li abbiamo aperti davanti al naso dei doganieri, sanno dove li vendiamo, li hanno controllati per anni e anni e li abbiamo esportati in Medio Oriente per anni, con i documenti necessari”, ha detto il responsabile di una delle aziende a BBC.

“Tutto ciò che esportiamo in Siria è per clienti che non sono nella “lista nera”. Nessuno di loro lo è”.

La Siria ha aderito alla Convenzione sulle armi chimiche nel settembre 2013 e le scorte di Sarin esistenti sono state consegnate per la distruzione.

 

 

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