photo credit @31mag: Francesca Lionetti, Bruxelles

Il leader francofono dei liberali, Georges-Louis Bouchez, ha accettato le proposte di Egbert Lachaert e Conner Rousseau. I due politici sono stati scelti dal re per condurre le trattative per la formazione di un nuovo governo federale, riporta Belga News Agency.

Lunedì, la missione di Lachaert e Rousseau è stata prolungata dal re stesso. I due hanno concordato mercoledì mattina le linee guida del programma di governo. Non è ancora chiaro se Bouchez, che ha espresso delle riserve su alcuni punti, sarà d’accordo. Lachaert e Rousseau hanno incontrato Bouchez mercoledì pomeriggio e, secondo l’entourage dei negoziatori, la discussione è stata positiva. Bouchez sembra aver confermato con un Tweet, nel quale ha commentato l’indipendenza della sua decisione dalle direttive della compagna di partito, la prima ministra Sophie Wilmès. 

 

Questa decisione dà il via alle sedute plenarie con i rappresentanti dei sette partiti del futuro governo di coalizione. Al governo ci sarebbero infatti i due partiti socialisti, il partito liberale, i verdi e i Cristiano-Democratici e Fiamminghi.

Tuttavia, Lachaert e Rousseau si dovranno recare alle 18:30 al Palazzo Reale, il che riduce il tempo disponibile per l’assemblea sopracitata. Infatti, subito dopo le 17:00, i due politici saranno alla Camera. Lì si terrà, per prima cosa, un meeting bilaterale con il presidente dei Verdi, poi con i Cristiano-democratici. Con questi compromessi last minute, sperano di riuscire a convocare l’assemblea a sette partiti prima dell’incontro a Palazzo.