The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

BELGIO

Belgio, compravendita visti umanitari. Il politico populista sospettato anche di frode di sussidi

Secondo il nuovo ministro competente, Maggie De Block, l'indagine su Kucam è collegato a circa 200 fascicoli relativi a casi di richiedenti asilo

La posizione di Melikan Kucam, consigliere comunale di Mechelen per il partito anti-immigrazione N-VA, si complica: gli investigatori della polizia federale belga sospettano che l’uomo, arrestato all’inizio della settimana per frodi con i visti umanitari, avrebbe -in complicità con altri- manipolato la posizione previdenziale dei singoli per assicurare che percepissero dei sussidi superiori a quanto sarebbe loro spettato.

Secondo Coelen, nel luglio 2018, Kucam aveva sentito parlare di un uomo che aveva dovuto paga una certa somma in Libano per ottenere il visto umanitario. “Il corridoio belga è più economico di quello svedese” ha detto il legale del funzionario in cella.

Secondo il nuovo ministro competente, Maggie De Block, l’indagine su Kucam è collegato a circa 200 fascicoli relativi a casi di richiedenti asilo.

Il consigliere comunale, stando alle parole del suo legale, riconosce l’esistenza di un traffico di documenti in Libano, per ottenere il passaggio attraverso il corridoio umanitario ma ha negato di essere coinvolto.

Il giudice istruttore ha stabilito che Kucam deve rimanere in cella. Martedì apparirà davanti al giudice che deciderà l’eventuale convalida dell’arresto.


31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news, reportage e video inediti in italiano.
Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

Recharge us!