The Netherlands, an outsider's view.

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INTERNATIONAL

Belgio chiede sanzioni contro Israele in caso di annessione della Cisgiordania

Il Parlamento belga ha approvato ieri una risoluzione con la quale esorta il governo a chiedere all’UE l’imposizione di sanzioni contro Israele. Sanzioni che dovrebbero essere applicate, qualora Israele decidesse di proseguire con il suo piano di annessione dei territori occupati della Cisgiordania.

La risoluzione “riguardante l’annessione da parte di Israele dei territori occupati palestinesi”, è passata alla Camera dei Rappresentanti Belga, che conta 150 membri, con 101 voti favorevoli, 39 astenuti e nessun contrario.

La Camera, avrebbe dovuto votare anche una mozione per il riconoscimento dello stato palestinese. Tuttavia, la decisione è stata rimandata al comitato degli affari esteri per ulteriori discussioni.

A proporre le risoluzioni, sono stati i parlamentari dei partiti di sinistra, tra i quali il partito socialista.

Il parlamentare di Ecolo, Simon Moutquin, che è anche l’autore della risoluzione, ritiene che essa si basi su due obiettivi. Da un lato, è un messaggio al governo di Israele, dall’altro si propone di dare speranza al popolo palestinese, che ha subito ingiustizie per decenni.

Più di mille legislatori europei hanno redatto una lettera di avvertimento indirizzata al governo israeliano, in cui si proclamano contrari all’annessione dei territori occupati. Gli stessi, si sono dichiarati preoccupati in merito ai piani del presidente americano Trump sul conflitto Israelo-Palestinese e sulla prospettiva dell’annessione della Cisgiordania da parte di Israele.