A marzo la produzione di birra in Belgio è diminuita del 30% a causa delle misure contro il Covid-19, come riporta la Federazione dei Birrai Belgi (Belgische Brouwers). Bar e ristoranti sono chiusi dal 13 marzo, ciò significa che l’industria ha perso la metà delle vendite locali mensili. Le previsioni per aprile sono piuttosto drastiche rispetto all’anno scorso, anche perché quello di Pasqua è solitamente uno dei periodi migliori per la distribuzione.

In seguito al crollo della produzione, molti birrifici sono stati costretti a chiudere o a ridimensionarsi, nonostante la vendita nei negozi continui e ci sia stato un aumento delle consegne a domicilio. Anche queste, però, hanno subito un calo a causa del lockdown e della situazione precaria di molti lavoratori. “È chiaro che il mese di aprile andrà peggio”, ha affermato Nathalie Poissonnier, direttrice dell’associazione. La scorsa settimana, un terzo delle aziende associate era completamente fermo.

Inoltre, il governo ha proibito i grandi eventi fino al 31 di agosto. Niente festival né manifestazioni sportive. Per questo la Federazione dei Birrai Belgi non sa se riuscirà a organizzare l’evento più importante dell’anno, il Brussels Beer Weekend, che di solito si tiene il primo weekend di settembre.
Alcuni grandi festival della birra sono già stati cancellati, tra questi lo Zythos Beer Festival e il BXLBeerFest, che erano previsti rispettivamente per fine aprile e fine agosto.