Una circolare del Ministro della giustizia ha stabilito “tolleranza zero” e una procedura accelerata per atti violenti commessi contro la polizia.

Il Ministro Vincent Van Quickenborne ha preso questa decisione dopo i fatti dell’ultimo mese. Diversi episodi di attacchi a poliziotti si sono verificati negli ultimi tempi. Un ufficiale è stato ferito da un uomo al quale aveva detto di indossare la mascherina. Si moltiplicano i fatti del genere, come quello a Ixelles da parte di alcuni giovani contro tre ufficiali.

Ma l’episodio in cui Van Quickenborne ha deciso di intervenire è un altro. A fine novembre, alcuni uomini avevano attaccato la polizia che controllava il rispetto delle restrizioni covid. Arrestati, erano stati rilasciati su cauzione, con stupore del ministro. Anche la ministra federale dell’interno, Annelies Verlinden (CD&V), si era espressa sugli attacchi alla polizia e sul rilascio delle persone accusate.

La circolare di Quickenborne prevedere prosecuzione sistematica, per combattere quella che si definisce “impunità”. La procedura sarà efficiente e rapida, Van Quickenborne spera che non superi i due mesi. Così il ministro intende mostrare la “tolleranza zero” per chi colpisce la polizia e ripagare i colpevoli “con la loro stessa moneta”.

Non solo: Van Quickenborne vuole estendere la circolare anche alla violenza su vigili del fuoco e altre forze dell’ordine.

Nel frattempo, i pubblici ministeri indagano su un caso di malapolizia. Un poliziotto è ritenuto responsabile della morte di una bambina durante l’inseguimento di un furgone.