Il nuovo ministro della Difesa, Ludivine Dedonder (PS), ha discusso del ruolo fondamentale dell’esercito nella lotta contro il covid.
I belgi hanno potuto constatarlo nelle ultime settimane: anche l’esercito è in prima linea per combattere contro il covid, in Belgio. Dedonder ha fatto di questo, uno dei punti di forza della sua politica, che ha presentato deputati al Parlamento europeo. “Dobbiamo dimostrare alla popolazione il ruolo fondamentale dell’esercito in questa crisi. Vediamo i militari nelle strade al momento degli attentati, durante le siccità e le inondazioni: li vedremo anche in questa situazione“.

Tuttavia, alcuni temono che, volendo sostenere la lotta in Belgio contro l’epidemia, l’esercito belga sarà meno presente per le altre sue missioni, come gli interventi all’estero. Dovranno essere fatte delle scelte? “Dobbiamo ancora descuterne”, risponde Ludivine Dedonder, che fa notare che ci sono circa 700 soldati belgi schierati all’estero: in Mali, in Afghanistan e in Giordania. “C’è molta ignoranza riguardo al settore”, dichiara Ludivine Dedonder, ricordando che esiste “una molteplicità di professioni interne”.

Il ministro della difesa, vuole che l’esercito comunichi di più con i giovani, come riporta RTBF. “Ci sono prospettive future per loro alla Difesa”, dice. Si dovrebbero organizzare stage scolastici per ragazzi dai 14 ai 18 anni, per introdurli alle diverse professioni del settore. Il ministro vuole anche creare un’opzione di “commercio di sicurezza” nelle scuole tecniche secondarie.
Il reclutamento è anche inserito nel programma della legislatura: 10.000 persone saranno reclutate, nel settore militare e soprattutto in quello civile. Inoltre, secondo lei, l’esercito belga dovrebbe spendere un po’ di soldi, soprattutto per la NATO: il Belgio è attualmente penultimo in termini di investimenti militari con l’organizzazione. “Cercheremo di raggiungere l’1,24% del PIL, per allinearci con gli altri partner Euro non nucleari della NATO”.

Ludivine Dedonder, però, dovrà prima affrontare i parlamentari, in particolare quelli dell’opposizione, che già criticano le sue misure: la N-VA, ad esempio, ha annunciato che organizzerà un evento su Facebook. “E’ il gioco degli avversari“, ha detto Dedonder. “Io non passo il mio tempo a twittare o a organizzare eventi su Facebook”. Un commento indirizzato a Theo Francken, che ha twittato una foto della ministra con il suo cane, durante le elezioni.