The Netherlands, an outsider's view.

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BE, contagi in aumento. Gli esperti parlano chiaro: “Non si possono allentare le misure”

In Belgio, i contagi sono di nuovo in aumento: “Non possiamo permetterci di allentare le misure”, dichiarano gli esperti. Si farà tutto il possibile per garantire un maggiore rispetto delle norme vigenti. Il rispetto delle regole sarà monitorato più attentamente, l’homeworking sarà messo sotto sorveglianza. Le autorità stanno preparando un piano di emergenza, se il numero di contagi dovesse sfuggire di mano, come riporta RTBF.

Se l’epidemia non rallenterà entro l’inizio del prossimo anno, verrà attuata la chiusura dei negozi non di prima necessità. Nel peggiore dei casi, gli esperti parlano anche di prolungare le vacanze scolastiche di Natale di una settimana. Questo è quanto sostiene il GEMS (Gruppo di Esperti in Strategie per la Crisi Covid) , il comitato di esperti consultato dalle autorità politiche. Resta da vedere cosa verrà deciso e annunciato alla fine della riunione del Comitato di Consultazione di questo venerdì.

Una delle sfide più dure, durante questo periodo di vacanze, sarà quella di far rispettare la quarantena obbligatoria al ritorno da una zona rossa. I controlli alle frontiere saranno rafforzati, così come nei vari aeroporti del Paese.
Gli esperti sottolineano che questa quarantena forzata “deve essere logisticamente possibile” e che “la prova di un tampone risultato negativo, deve essere disponibile prima dell’ingresso nel Paese”.

Il documento, basato sulle raccomandazioni dell’OMS, sottolinea la necessità di creare “luoghi in cui le persone possano rispettare la loro quarantena”, come alberghi vuoti. Si raccomanda quindi alle autorità di “scoraggiare esplicitamente i viaggi internazionali da e per il Belgio nei prossimi due mesi” e di prendere una posizione chiara sulle vacanze di Carnevale.  Particolare attenzione sarà prestata alla situazione alle frontiere. “Dato che i negozi sono chiusi nei Paesi vicini, molte persone provenienti dall’estero potrebbero venire in Belgio per fare acquisti e potremmo avere una folla ancora più ingestibile”.

Anche in questo caso, gli esperti del GEMS, chiedono di “evitare a tutti i costi assembramenti e situazioni rischiose nelle vie dello shopping, incrementando piuttosto i controlli”. In caso di difficoltà a gestire la situazione, le autorità locali potrebbero quindi attivare misure più severe a seconda delle situazioni specifiche con le frontiere olandesi, tedesche, lussemburghesi o francesi.

Gli ingorghi nelle grandi città testimoniano che i belgi si spostano troppo e continuano, in maggioranza, a lavorare in presenza, senza sfruttare l’homeworking. Gli esperti raccomandano quindi “l’obbligo di indossare mascherine sul posto di lavoro e altre misure di sicurezza, evitando anche gli incontri non autorizzati sul posto di lavoro”.

Le autorità sono preoccupate per la curva dei contagi in Belgio, che non sta evolvendo favorevolmente, nonostante le misure di contenimento. Nelle province di Anversa, Fiandre occidentali e orientali, Limburgo e Namur, gli aumenti sono superiori al 15%; nella Comunità di lingua tedesca, l’aumento è superiore al 50%.
Le proiezioni per i prossimi 14 giorni non sono rassicuranti. “L’attuale situazione epidemiologica è molto preoccupante e deve essere monitorata molto attentamente, così come la futura necessità di ulteriori misure”.

Misure più drastiche dovranno essere sviluppate se la situazione contagi peggiorasse ulteriormente nei prossimi giorni. “Questo scenario prevede la chiusura dei negozi e/o il prolungamento delle vacanze scolastiche natalizie. E’ necessario prepararsi per intervenire senza indugio se la situazione epidemiologica dovesse crescere ulteriormente“, dicono gli esperti. Tuttavia, il periodo di vacanza che inizia questo fine settimana può avere un effetto positivo sulla curva epidemiologica.
Per quanto riguarda la chiusura delle scuole, la nota del GEMS specifica che si tratta dello scenario peggiore. Gli esperti osservano un rilassamento tra la popolazione “rafforzato da una comunicazione contraddittoria, espressa dalle parole di chi sta al governo”.