Il governo italiano fa sul serio: questo pomeriggio, la Corte di Giustizia UE ha confermato di aver ricevuto il ricorso contro la decisione che lo scorso anno aveva assegnato ad Amsterdam la sede per il trasferimento EMA in uscita dal Regno Unito a causa della Brexit.

Ma dall’UE il ricorso italiano è stato accolto con freddezza: “La decisione è stata presa, non penso che la Commissione vorrà prendere parte alla campagna elettorale italiana” ha detto polemicamente il Commissario alla salute, il lituano Andriukaitis.

Secondo NOS, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, avrebbe parlato di “irregolarità” ma il minsitro della Salute olandese Bruins, tutto sarebbe andato secondo le procedure.

Scettici anche i corrispondenti a Roma e Brussels di NOS che sottolineano come l’istanza italiana abbia poche chance di essere presa in considerazione. Secondo il corrispondente in Italia Mustafa Marghadi, “Gli italiani non sanno perdere”.

“Perché l’Italia vuole cosi tanto l’EMA?”, si chiede NOS. I suoi 900 dipendenti e un budget di oltre 300 milioni di euro farebbero gola per i benefici che potrebbero avere sull’economia, scrive il portale olandese.

Inoltre, l’Italia avrebbe già un edificio disponibile per l’Agenzia: la torre Pirelli a Milano. Questo grattacielo di 32 piani ha “tutto lo spazio del mondo”, secondo gli italiani, aggiunge sarcastico il corrispondente.

E ora gli italiani si sarebbero attaccati ad un problema da niente, prosegue il corrispondente da Brussels, Thomas Spekschoor; un ultimo tentativo di agguantare la sognata EMA. Perché il cantiere del futuro edificio EMA a Zuidas è ancora una terra desolata. E la sede temporanea di Sloterdijk è troppo piccola, dice l’Italia.