L’incenso venduto come sano sembra in pratica contenere sostanze altamente cancerogene, scrive NPO3 a margine dell’episodio di stasera di  Keuringsdienst van waarde , in onda su NPO 3.

Nella trasmissione, il fumo di cinque famose marche di incenso viene testato in un laboratorio e il professore emerito di tossicologia Martin van den Berg, affiliato all’Università di Utrecht, dice di aver  trovato almeno dieci agenti cancerogeni per marca identificati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come tali. Non è stata riscontrata alcuna differenza tra le tipologie che a seconda della confezione sono costituite da ingredienti naturali o da confezioni che non lo specifichino esplicitamente.

Quattro marche di incenso su cinque affermano che il loro incenso fa addirittura bene alla salute: uno dei marchi afferma che preverrebbe le malattie e un altro dice che l’incenso aiuterebbe contro mal di testa, reumatismi, allergie e problemi digestivi. A quanto pare, nessuna di queste affermazioni ha effettivamente un riscontro e sono state trovate, appunto, 10 sostanze cancerogene.

Il problema è la combustione, dice il tossicologo Van den Berg, secondo il quale si tratterebbe di sostanze genotossiche; queste sono sostanze tossiche per il DNA.

Nei Paesi Bassi, la supervisione della sicurezza è nelle mani dell’Autorità per la sicurezza degli alimenti e dei prodotti di consumo che dice: “Non c’è legge che affermi che non si possa dire che sia sano, anche quando non lo è”.  Quindi, a quanto pare, tutto ok.