Diverse società calcistiche della regione del Randstad stanno creando campionati separati per i veterani, esasperate dall’aggressività che caratterizza alcune partite dilettantistiche, dice NOS. Un esempio è la KelderLeague, nata a Vlaardingen: una competizione riservata alle squadre considerate più sportive, senza continue discussioni con gli arbitri, partite interrotte o risse. Dopo una prima stagione sperimentale, quest’anno partecipano più di 20 squadre di 11 società, dice NOS.
Il fenomeno non è isolato. Nel Westland esiste già un campionato 7 contro 7 per gli over 35, basato sul fair play e senza arbitri, arrivato a 32 squadre. A Rijswijk, invece, il club Celeritas sta creando una competizione analoga per le squadre della zona dell’Aia.
Secondo KNVB, dopo la pandemia i comportamenti aggressivi sui campi sono aumentati. Nella scorsa stagione circa 1.200 partite sono degenerate al punto da provocare lunghe squalifiche o l’esclusione di giocatori e squadre: lo 0,14% delle circa 835.000 partite disputate.
La federazione non vede positivamente la nascita di queste competizioni separate, perché teme che i giocatori finiscano per chiudersi in «bolle» sportive. La federazione preferisce intervenire per rendere le partite più sicure e inclusive, anche attraverso accordi sul comportamento e iniziative contro la violenza.







