KHN l’associazione olandese che riunisce i gestori dell’horeca accoglie con favore il probabile rilassamento delle misure per i locali ma ritiene il via libera solo alle terrazze troppo poco e il I° giugno troppo lontano, dice il direttore di KHN Dirk Beljaarts a NU.nl.

Caffè e ristoranti nei Paesi Bassi sono chiusi dal 15 marzo e per Beljaarts il rilassamento riguarderebbe solo una piccola parte dei locali. E questi potrebbero operare solo con distanza di 1,5 metri, quindi a capacità ridotta. Le misure, dice l’associazione di categoria, non salveranno il settore.

Senza prospettive reali, dicono, in un mese in molti dichiareranno bancarotta. La proposta di KHN è: apertura in fasi e non solo delle terrazze. “Ci assumeremo le nostre responsabilità per garantire la salute”, ha detto Beljaarts.

L’associazione si incontrerà con il Ministero degli affari economici mercoledì, prima che vengano annunciate ufficialmente le misure di rilassamento. Secondo Laurens Meyer, il più grande imprenditore olandese dell’horeca, l’apertura delle terrazze non è una soluzione. “Dipendono molto dalle condizioni meteo”.