Le sedi locali del club motociclistico Bandidos non sono necessariamente associazioni criminali, a meno che il pubblico ministero non lo dimostri. Lo ha deciso  la Corte suprema, respingendo un’istanza della pubblica accusa che chiedeva di estendere automaticamente a tutte le filiali del Bandidos Motorcylce Club (BMC), organizzazione messa al bando in Olanda

Nel 2018, il tribunale di Arnhem ha vietato Bandidos, perché secondo la corte l’organizzazione aveva collegamenti con l’associazione omonima all’estero, colpevole di istigare all’uso della violenza. Ma con il divieto dell’organizzazione non sono stati vietati anche i club locali a Sittard, Nijmegen e Utrecht, tra gli altri.

Secondo la Corte Suprema  esiste una differenza tra i club locali e l’organizzazione ombrello perchè ogni club ha sua personalità giuridica e non può essere considerata un’organizzazione criminale senza un processo ad hoc per ognuna. La Corte, insomma, ha bocciato la tesi dell’associazione a delinquere.