Due olandesi sono stati condannati in Germania ad anni di carcere per il loro ruolo in attentati dinamitardi contro alcuni sportelli bancomat. Il principale sospettato, un uomo di 36 anni, è stato condannato a 7,5 anni. Un complice di 29 anni è stato condannato a 3 anni e 9 mesi. Entrambe le condanne sono conformi a quanto richiesto dal Pubblico Ministero, dice NOS.

Secondo la giustizia tedesca, gli uomini appartenevano ad una gang che ha fatto saltare in aria bancomat in tutta la Germania. In concreto, questo caso ha riguardato sei attentati con esplosivi, commessi tra febbraio e novembre 2020. Sono stati rubati importi fino a 104.000 euro. Gli olandesi avevano confessato, ma non hanno detto nulla dei loro clienti o complici durante il processo.

La coppia è stata arrestata a settembre dello scorso anno e il principale sospettato ha organizzato auto con società di autonoleggio per fuggire dopo le esplosioni: l’uomo era già stato condannato una volta per il suo ruolo in un atttentato nel 2017 in Germania. Per questo evento venne condannato a sei anni. 

Il sospetto più giovane ha organizzato forniture e strumenti per le esplosioni: secondo il fascicolo del tribunale, i criminali hanno guadagnato da 200 a 300 euro per i loro servizi per ogni ordigno esplosivo riuscito.