Gli effetti negativi della pandemia di coronavirus sull’economia olandese saranno avvertiti in seguito, secondo la nuova stima della banca centrale olandese DNB. Quest’anno si attende una pesante contrazione del 6,4%, il doppio rispetto alla crisi del 2009 e la disoccupazione potrebbe arrivare al 7,3% il prossimo anno.

Il PIL, stando a DNB, sta calando ai livelli del 2015 e gli effetti più evidenti, saranno probabilmente percepiti nel secondo trimestre dell’anno. Il calo della fiducia dei consumatori, una maggiore incertezza e una perdita di reddito comporteranno una riduzione sostanziale della spesa delle famiglie, delle aziende e dei clienti stranieri, secondo la banca centrale. I consumi privati ​​dovrebbero ridursi del 7,6% quest’anno, gli investimenti delle imprese del 13,9% e le esportazioni del 10,9%, dice ancora DNB..

Le finanze pubbliche mostreranno un’inversione di tendenza, passando da un avanzo dello scorso anno a un disavanzo del 6,4% del PIL quest’anno. L’economia continuerà il suo trend negativo anche nel 2021 e nel 2022.

La ripresa dovrebbe iniziare alla fine dell’anno ma gli effetti potrebbero vedersi non prima del 2022.