La banca del sangue Saquin ha deciso di cambiare le regole per la donazione del plasma: le persone gay potranno, d’ora in poi, essere donatori. 

Di recente, la domanda di plasma sta crescendo molto, in parte a causa dell’epidemia da coronavirus. Saquin ha spiegato che gli uomini omosessuali potranno donare a patto che non abbiano avuto rapporti negli ultimi quattro mesi: in questo modo si diminuirà il rischio di malattie trasmissibili per via ematica.

La proposta è quella di rendere le regole per la donazione di plasma e di sangue uguali. “I virus possono essere rimossi dal plasma più facilmente ora, grazie a nuove tecnologie,” ha spiegato il portavoce di Saquin, Marloes Metaal, a NOS Radio 1.

L’organizzazione per i diritti dei gay COC, ha criticato la decisione della banca del sangue. Infatti, secondo loro è discriminante nei confronti di tutti coloro che si trovano in relazioni stabili. 

“In pratica questo significa che tutti gli uomini omosessuali o bisessuali non potranno diventare donatori se hanno rapporti più di una volta ogni quattro mesi,” ha dichiarato la presidentessa di COC, Astrid Oosenbrug. 

C’è bisogno di politiche di donazione diverse. L’importante non è con chi o quanto spesso si fa sesso, ma se i rapporti avvengono con le dovute precauzioni”.