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Banad Festival: due weekend per scoprire i capolavori dell’Art Nouveau e Déco a Bruxelles

I migliori indirizzi Art Nouveau e Art Déco della capitale belga aprono le porte al pubblico i prossimi due fine settimana: 26-27 settembre e 3-4 ottobre al Banad Festival.

Esempi di questi movimenti artistici che fiorirono tra il 1890 e la metà del XX secolo – le linee fluide e forme organiche dell’Art Nouveau e l’Art Déco più geometrica – sono molto diffusi in Belgio.

Il Banad Festival, che si sarebbe dovuto tenere lo scorso marzo, apre eccezionalmente le perle di questi due stili a Bruxelles e offre oggi al pubblico la possibilità di visitarle, dalla splendida Maison Spittael in stile Scuola di Amsterdam a Uccle alla Maison Herrero in stile Art Déco di Schaerbeek, di ispirazione moresca.

“Il programma è più contenuto rispetto all’offerta abituale, e la priorità è stata data ai luoghi più grandi, per permettere il distanziamento sociale”, ricorda la curatrice della mostra ed esperta di architettura Cécile Dubois.

Infatti, due capolavori dell’architetto belga e padre dell’Art Nouveau, Vincent Horta, che costeggiano la prestigiosa Avenue Louise: l’Hôtel Max Hallet e l’Hotel Solvay accoglieranno i visitatori in entrambi i fine settimana. Tra le altre delizie dell’Art Nouveau, il meraviglioso Hôtel van Eetvelde di Horta, con il suo giardino d’inverno e il lucernario vicino a Square Ambiorix, e l’Hôtel Hannon, progettato da Jules Brunfaut (che un tempo ospitava la galleria fotografica di Contretype).

Passando all’Art Déco, uno dei punti salienti è la meravigliosa chiesa di Saint-Augustin in cemento armato di Forest, con la sua torre di 34 metri, a circa 35 metri sopra Place Saint-Augustin, nella zona di Altitude Cent. Spesso considerata il punto più alto di Bruxelles, la chiesa è aperta anche per una speciale visita notturna. Un altro luogo da non perdere è l’imponente edificio Palais de la Folle Chanson – il lussuoso condominio di Antoine Courtens, progettato da Antoine Courtens, con i suoi 14 piani e la terrazza sul tetto nell’alta Ixelles.

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Today is World Art Nouveau Day! Perfect occasion to share this lovely photo by our contributor @magicofmoment_s ! The collection of Art nouveau doors of Brussels – the result of 12km walk during the confinement period.🚪 Great! 👌 WE INSPIRE THE CITY TOGETHER. #WELOVEBRUSSELS . . . . . . . . . . . . . . . . #theworldartnouveau @theworldartnouveau #szecesszió #artnouveau #artnouveauclub #artnouveaustyle #artnouveaulovers #exploretocreate #bruxelles #brussels #brussel #belgium #door #doors #victorhorta #doorsofinstagram #entrance #doorsofbrussels #facade #facadelovers #puzzle #banadfestival #isartnouveau @isartnouveau #artnouveaudotclub #architecturephotography

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Altre attrazioni durante il festival includono visite private guidate dal proprietario all’Hôtel Max Hallet; una conferenza sulla “tragedia di Bruxelles” che fu la distruzione della Maison du Peuple di Horta nel 1965; e, una visita guidata nella lingua dei segni del capolavoro Art Déco Villa Empain, meravigliosamente restaurata. La villa trasformata in museo d’arte di Michel Polak è arricchita da un grazioso giardino che vanta la più grande piscina all’aperto di Bruxelles – anche se purtroppo non è permesso nuotare.

Le attività rivolte alle famiglie – in particolare visite speciali agli archivi del museo di architettura CIVA e un laboratorio musicale presso una delle prime creazioni di Horta, l’affascinante Maison Autrique restaurata da François Schuiten – completano il programma.

Il festival Banad, con le sue visite in francese, inglese e olandese è organizzato da Explore.Brussels e dalle associazioni associate ARAU, Arkadia, Bruxelles Bavard e Pro Vélo (tour in bicicletta).