Ier è stato l’ultimo giorno per richiedere una sovvenzione per il pagamento dei costi fissi grazie allo schema di indennizzo a favore dei settori imprenditoriali maggiormente colpiti dal COVID-19 (TOGS).

Finora l’indennità compensativa forfettaria pari a 4000e è stata versata 200mila volte, ma 800milioni di euro non sono ancora stati richiesti, secondo quanto riportato da BNR sulla base dei dati dell’RVO.

Fino al 23 giugno, delle 215mila domande presentate dalle aziende sullo schema TOGS, oltre 200mila sono state approvate. Lo schema TOGS ha emesso sovvenzioni per un totale di 802 milioni di euro.

Lo schema TOGS verrà in seguito sostituito da un nuovo schema  – “Indennità per oneri fissi per le PMI” – destinato alle piccole e medie imprese che hanno subito una perdita di oltre il 30% del proprio fatturato a causa della crisi da coronavirus. Potranno ricevere un massimo di 50mila euro in un periodo di 4 mesi.

Oltre allo schema TOGS, il governo ha creato altri due schemi di sovvenzioni a seguito della crisi da coronavirus: TOZO e NOW. Entrambi sono stati estesi.