Il Pubblico Ministero ha avviato un’indagine contro ING, nella quale la banca è sospettata di essere coinvolta in un caso di corruzione internazionale, riciclaggio di denaro e violazione delle regole per l’adeguata verifica del denaro dei clienti, non avendo segnalato operazioni insolite. A confermarlo è stato un portavoce del PM al quotidiano Financieele Dagblad.

Secondo FD, le autorità americane avrebbero presentato delle richieste d’informazione su ING che hanno a che fare con l’inchiesta. Il rapporto sulla banca afferma che le indagini potrebbero avere conseguenze significative e che ING Groep e ING Bank stiano cooperando con le autorità. La banca non può esprimersi riguardo alla portata o alle tempistiche delle indagini.

Il Pubblico Ministero non vorrebbe dare nessuna informazione alla banca, nell’interesse delle indagini. L’origine dell’indagine olandese non è chiara, è come se tutti i singoli dipendenti ING siano sospettati. La ricerca di FD ha rivelato che l’indagine ruoti attorno, tra le altre cose, al fatto che ING abbia pagato tangenti alla compagnia di telecomunicazioni russa VimpelCom e ad un funzionario del governo dall’Uzbekistan. La banca avrebbe dunque violato la legge per impedire il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

L’OCCRP, l’organizzazione specializzata nelle indagini sulla corruzione, ha accusato ING di aver riciclato una somma di denaro pari a 19 miliardi di dollari tra Gennaio 2011 e Ottobre 2014.