Due uomini sono stati condannati a 60 ore di servizio sociali, con sospensione della pena per aver tentato di viaggiare con un test PCR falso, dice NOS. I due trentenni volevano volare in Marocco da Schiphol per un viaggio d’affari ma dal dicembre dello scorso anno, i viaggiatori possono partire dall’aeroporto solo se sono risultati, recentemente, negativi al coronavirus.

Gli uomini hanno detto di aver scoperto troppo tardi che potevano viaggiare solo con il test negativo, quindi uno di loro ha organizzato i documenti falsi ma i marechaussee li hanno scoperti durante controlli casuali all’aeroporto e nel condannarli, il giudice ha sottolineato che i due abbiano messo in pericolo gli altri con questo comportamento; la falsificazione dei risultati dei test è infatti una minaccia per la salute pubblica, secondo il giudice.

Uno dei due ha detto di essersi sottoposto regolarmente a test e quindi pensava che non sarebbe stato pericoloso per i suoi compagni di viaggio, dice NOS. L’altro uomo non aveva comunque intenzione di sottoporsi a un test PCR prima di partire per un viaggio perché secondo lui, il tampone è pericoloso per la salute.