Un automobilista che ha investito e ucciso un agente di polizia vicino a Nuenen lo scorso ottobre è stato condannato a 2,5 anni di carcere. Secondo il Pubblico Ministero, l’uomo di 37 anni di Helmond era al telefono poco prima dell’incidente e ha investito l’ufficiale senza rallentare, dice NOS.

L’ufficiale di 28 anni, che insieme ad un collega avevano parcheggiato sulla corsia d’emergenza, e’ stato scaraventato sulla A270. La loro auto era ferma con le luci lampeggianti nella corsia di destra: poco dopo che gli agenti sono scesi, l’agente è stato investito da un’auto, che ha colpito la volante, schiantandosi contro il veicolo.  Il collega, rimasto in piedi a lato del veicolo, e’ rimasto ferito.

Secondo l’OM, ​​il sospetto era al telefono mentre guidava: stava seguendo un match di arti marziali sul suo telefono, che era posizionato sul sedile del passeggero. Avrebbe anche mandato un messaggio mentre guidava e, secondo la pubblica accusa, era su Instagram quaranta secondi prima della collisione.

Un’indagine ha dimostrato che il sospetto stava guidando a circa 80 chilometri all’ora e non ha rallentato mentre si avvicinava all’auto della polizia. Secondo la giustizia, ha notato troppo tardi la volante ferma, dice NOS.

Durante l’udienza, il sospettato ha continuato a negare che l’incidente fosse colpa sua, riferisce Omroep Brabant. L’avvocato dell’imputato ha sostenuto in sua difesa che l’ufficiale non aveva posizionato un triangolo di emergenza dietro la sua auto della polizia. Oltre alla pena detentiva, la Procura chiede un divieto di guida di cinque anni e un risarcimento alla famiglia.