Un cittadino turco olandese è stato arrestato in Turchia sospettato di aver insultato il presidente Recep Tayyip Erdogan, ha scritto il Trouw lunedì. Il giornale dice che l’uomo è il primo cittadino olandese ad essere stato arrestato per motivi politici durante le vacanze estive, ma che l’arresto conferma le paure di molti turco olandesi che potrebbero essere arrestati sommariamente se faranno rientro dalla Turchia dopo la pausa estiva.

L’uomo, la moglie e i figli sono stati arrestati al loro arrivo a Istanbul. Sua moglie e i figli sono stati liberati, ma l’uomo è in custodia da diversi giorni. Tra le denunce contro di lui: ha criticato la situazione politica in Turchia sui social media e ha descritto Erdogan come ladro e traditore. Trouw dice che l’uomo è stato interrogato anche su presunti legami con il movimento Gülen, che secondo il governo è responsabile del colpo di stato dello scorso anno.

Migliaia di persone sono state arrestate durante una violenta repressione post-golpe. L’uomo, che non è stato identificato, non potrà lasciare la Turchia fino al processo. Per Trouw sarebbero 10 i cittadini turco olandesi ai quali è stato ordinato di non lasciare il paese, in attesa di comparire davanti ad un giudice. La scorsa settimana è emerso che i Paesi Bassi hanno cominciato a estradare persone accusate di reati di droga e crimini gravi per affrontare processi in Turchia dopo che le autorità turche hanno dato garanzie che sarebbero state trattate bene e che avrebbero ottenuto un processo equo.