The Netherlands, an outsider's view.

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CRIME

“Avete arrestato il miglior pizzaiolo di Den Haag”, proteste per il fermo del latitante Alfredo M. Il proprietario del ristorante italiano all’oscuro di tutto

Pic source: googlemap

Proteste per l’arresto del “miglior pizzaiolo di Den Haag”, più che ringraziamenti per aver ammanettato un latitante sarebbe stata la reazione che ha accolto gli agenti della politie che lo scorso mercoledì hanno prelevato Alfredo Marfella, 57 anni, sul luogo di lavoro, il ristorante La Lanterna a Laan van Meerdervoort. A raccontarlo è il quotidiano AD. L’uomo, stando alle ricostruzioni degli investigatori sarebbe a capo di un’organizzazione criminale che svolge servizio di “mediazione” tra gang in Olanda e Spagna verso l’Italia per il traffico di stupefacenti.

Ma il dato più sorprendente è che Marfella, scampato all’arresto nel 2015, è comunque rimasto a Den Haag, limitandosi a cambiare posto di lavoro. La sua pagina FB, ora oscurata, era pubblica e registrata con il suo nome è cognome. 

Il proprietario de La Lanterna, una catena con 5 ristoranti a l’Aja, ha detto ad AD di essere all’oscuro del passato dell’uomo, le cui foto con creazioni culinarie sono ancora visibili sulla pagina del ristorante. Secondo AD, Marfella è ora in carcere, in attesa che il tribunale di Amsterdam sbrighi le formalità di legge per avviare la procedura di estradizione verso l’Italia.