Author: Rotbuche. Source: Wiki License: Public domain

Nell’est del Paese, sarebbe boom di segnalazioni anonime alla polizia di coltivatori casalinghi di cannabis. La polizia  riceve più “tips” del solito perchè, stando al portale locale Tubantia, la crisi avrebbe convinto molti a tirare su una serra domestica e vendere poi la marijuana. Nell’est dell’Olanda, zona frontaliera con la Germania, esistono programmi attivi per contrastare le coltivazioni personali e la piattaforma Veilig Ondernemen Oost-Nederland, una collaborazione tra comuni, polizia e magistratura, ha istituito un numero verde per chi avesse sospetti.

Secondo il coordinatore di questa piattaforma, dice ancora Tubantia, la tendenza al rialzo, nel numero di segnalazioni, sembra piuttosto evidente negli ultimi tempi. E potrebbe essere di gran lunga superiore a quanto effettivamente raggiunge i titoli dei giornali: stando alla polizia locale, sentita dal portale, molti casi isolati -ossia coltivatori non affiliati con nessuna organizzazione criminale- non arrivano proprio sui media.

Ora, causa anche le restrizioni corona, più gente passa tempo a casa e individua situazioni sospette: perchè il vicino fa avanti e dietro, nel cuore della notte, trasportando scatoloni? La polizia conferma di aver fatto più irruzioni negli ultimi tempi e l’Istituto Trimbos, ha detto che in periodo di lockdown si fuma di più; così la domanda dei consumatori è aumentata e con essa la produzione. Molte piantagioni scoperte sono amatoriali, ossia coltivazioni messe su da persone che nella vita fanno altro e cercano di arrotondare in tempo di crisi, spiega ancora la politie.