Distribuire nel tempo
Per evitare un aumento eccessivo, NS ha deciso di distribuire l’impatto dell’alta inflazione energetica su quattro anni. “L’aumento è più alto di quanto avremmo voluto, ma molto inferiore a quanto temuto”, spiega la direttrice commerciale Bertien van Baak.
Il rincaro del 6,52% comprende l’inflazione prevista per il prossimo anno (2,3%), più il 3,05% di aumento precedentemente posticipato, e 1,17% di inflazione non ancora applicata.
NS, in perdita da anni, spiega che i prezzi devono aumentare per coprire i costi. Gli stipendi di macchinisti e controllori rappresentano il 43% delle spese. Ad agosto, dopo scioperi, è stato raggiunto un nuovo accordo sindacale: il prossimo anno i dipendenti riceveranno un aumento del 3,5%.
Inoltre NS paga una tassa per l’utilizzo della rete ferroviaria e della linea ad alta velocità e intende investire in nuovi treni a due piani.
Check-out dimenticato e abbonamenti
Per contenere i costi, NS eliminerà l’abbonamento che permetteva viaggi scontati per tutta la giornata e quello valido nei fine settimana: il noleggio della OV-fiets costerà 15 centesimi in più (da 4,80 euro al giorno). Il costo per un check-out dimenticato salirà da 20 a 33,30 euro. Chi non richiede il rimborso pagherà di più.
Viaggiare in prima classe sarà più caro: con l’anno nuovo, il rincaro sarà maggiore rispetto ai biglietti normali, mentre nei weekend la differenza tra prima e seconda classe diminuirà.
Per le famiglie, resteranno invariati i prezzi degli abbonamenti che permettono ai bambini fino a 11 anni di viaggiare gratis con un adulto e del biglietto Railrunner da 2,50 euro, che consente viaggi illimitati per un giorno.







