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Oggi l’Africa è spesso sinonimo di migranti, oppure di materie prime da sfruttare. Ci si dimentica, tuttavia, che è una terra con una storia millenaria e ricca di cultura. Sicuramente il Belgio non lo ha scordato. Lo dimostra l’ambasciatore belga in Nigeria, Daniel Dorgent, che ha visitato recentemente il National Council for Arts and Culture (NCAC). L’idea è quella di incrementare gli scambi tra il centro culturale nigeriano e il Belgio. L’ambasciatore ha affermato che progetti come mostre d’arte e artigianato, festiva culturali e musicali, hanno un enorme potenziale e vanno valorizzati.

Il direttore del centro, Otunba Runsewe, si è impegnato per implementarne la logistica, come sicurezza e pubblicità. Tutto ciò che è necessario per rispettare certi standard internazionali. L’assemblea nazionale del governo nigeriano ha anche assicurato all’ente il pieno controllo sulle proprie mostre permanenti. Le relazioni tra i due paesi sono molto salde, soprattutto a livello economico. In nigeria, infatti, ci sono circa 40 società belga. Inoltre, in campo sportivo, diversi calciatori professionisti nigeriani hanno giocato nel campionato belga. L’arte è dunque un ulteriore campo che unirà le due nazioni.

Queste ottime notizie arrivano nel momento migiore. Recentemente, infatti, sono stati fatti accertamenti sull’utilizzo di certi fondi destinati al Arts and Crafts Village situato in Abuja. Il villaggio, costruito nelle tipiche capanne africane, è un sito destinato alla vendita di prodotti artigianali, come collane, sculture e vestiti. L’area della struttura, dal valore di quasi 10 miliardi di dollari, è un patrimonio importantissimo per il popolo nigeriano. Il direttore del NCAC ha assicurato che si farà tutto il possibile per valorizzarlo ed evitare qualsiasi tipo di frode.